21 marzo: giornata mondiale della poesia
Il 21 marzo è la giornata edicata alla poesia e reading ed eventi si stanno svolgendo in tutta la penisola; e quest'anno, grazie anche alla manifestazione "Poetry Slam" sta vivendo un momento magico.
E' una manifestazione di poesia performativa dove una giuria sorteggiata, da 5 a 10 persone, premia la migliore performance che consiste in una sfida a colpi di versi ricorrendo alla sola voce e al solo corpo senza l'accompagnamento, durante la recitazione, di strumenti musicali.
La poesia, data sempre per morta, in una società dove la tecnica, con i suoi algoritmi domina incontrastata, uccidendo sogni, desideri, resta l'ultima frontiera contro l'anestesia dei sentimenti, che produce soltanto solitudine e alienazione, e l'unica a voce che supera i muri, s’infiltra in ogni fessura portando il suo messaggio di speranza di pace che sole fanno grandi i popoli.
D'altra parte, come dimenticare il mitico professore John Keating, L'attimo Fuggente, interpretato splendidamenta da Robib Williams, quando, afferma che gli uomini leggono e scrivono poesie non perchè è carino, ma perché membri della razza umana, e la razza umana è piena di passione.
Medicina, legge, economia, ingegneria sono nobili professioni, necessarie al nostro sostentamento; ma la poesia, la bellezza, il romanticismo, l'amore, sono queste le cose che ci tengono in vita: Innamorarci ogni giorno, ogni giorno - un amore, che sia un albero o luce del - mattino, che sia nuvola o bambino - un colore, un canto, che sia gesto - di qualcuno, una faccia, una pietra - una collina, una parola, un boccone - Innamorarci. Allora forse la pace viene - viene da sè e rimane (1).
Domenico Rossi Nereo De Blasio
Giovinezza I Fiori
Giovinezza! Serbate gelosamente
Come
destriero, criniera al vento, In uno scrigno d’oro
galoppando
corri verso l’amore i fiori della primavera
non ti curi
il sentiero accidentato Sentirete il loro profumo
non tocchi
terra voli quando la stagione
galoppi al
vento verso l’avventura! Non
sarà più propizia
Non ti ferma
il dirupo o la montagna gioierete del ricordo
Non il fiume
il torrente o la discesa della loro bellezza
Galoppi al
vento incontro al tuo destino! Quando li vedrete
appassiti
Giovinezza! Mentre il vento
Sei proprio sfuggente ne porteerà via i petali
come un destriero nel vento, sfogliandoli ad uno a uno.
uri un
attimo, come un sogno:
un magnifico sogno di una notte soltanto.
Francesco De Ieso Carmine Ambrusco
Ho sognato L'ultimo sole
Ho sognato tramonti senza nubi Era un fiore sperduto
notti senza tenebre nascosto da rovi
spazi senza confino e foglie secche
orizzonti infiniti. Ma un tiepido raggio
lo colse
Ho sognato e si aprì
primcipi senza scettro e sorrideva
pace senza guerra Pensava che fosse primavera
ol povero al ricco stretto e non capiva
il lupo con l'agnello Che era l'ultimo sole.
uomini senza padrone
un mondo senza rancore. Ruderi
Mi sono svegliato Come i ruderi
al palo della schiavitù legato cosa posso sperare?
con l'amaro in bocca Altre bufere
per la libertà svanita. l'ultimo crollo.
1) Da "Ruvido umano" di Mariangela Gualtieri.
Beniamino Iasiello
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