Post

Le "Notti" della Repubblica

Immagine
  Alcuni giorni fa, nell’incontro settimanale, tenutosi a S. Giorgio del Sannio, degli iscritti alla 3^ università, si è parlato della nascita della repubblica del 2 giugno 1946.  Ha introdotto i lavori il Preside Giuseppe Collina e successivamente ho esposto alcune considerazioni in merito, partendo dall’affermazione che la nascita della Repubblica rappresenta il punto di arrivo e di partenza di una nazione che dopo essere passata attraverso il ventennio fascista e una guerra, in fondo persa, incominciava a respirare una nuova aria che profumava di libertà. Partecipazione alla vita politica con l’irrompere delle donne nella società che, per la prima volta, potettero dispiegare liberamente tutta la loro forza e intelligenza che, oggi le hanno portate a raggiungere posizioni apicali in tutti i campi e, anche, a sfondare il soffitto di cristallo in politica; molto resta ancora da fare però: soprattutto essere vigili rispetto alle tendenze regressive in atto. E ciò ci ric...

Methathesiofobia

Immagine
… è’ la paura del cambiamento. L’ intelligenza artificiale fa veramente paura? Sembrerebbe di si, stando alle profezie dei tanti che già vedono l’uomo schiavo dei “costruttori della repubblica tecnologica” (alleanza tra Occidente e Silicon Valley). Tutte le volte che l’uomo è scosso nel profondo dai progressi della tecnica è preso dalla paura del cambiamento ; scatta una reazione emotiva rispetto a mutamenti epocali che mettono in discussione il mondo così come lo si conosce. Se poi alla luce di queste straordinarie trasformazioni si aggiunge la Cassandra di turno , allora davvero sembra che l’esistenza umana stia per essere rinchiusa in un recinto dal quale diventa difficile uscirne: l’uomo diventa prigioniero di un sistema globale che annulla completamente la sua libertà e, quindi, la sua umanità e dignità. Il cambiamento comporta ansia, insicurezza, precarietà, perdita del lavoro perché si teme di essere sostituti dalle macchine [1] ; eppure dovremmo essere assuefatti al ca...

Antigone si fa ... in quattro

Immagine
                                                                               Antigone col padre, cieco, Edipo                                                                    Antigone e Creonte   Non solo a Siracusa , ma anche al teatro Grande di Pompei [1] , dove sarà rappresentata il 22 e il 24 maggio per  approdare il 28 maggio a Ravenna; a New York, per questa prima fase dell’anno, sarà rappresentat in quattro diversi adattamenti teatrali. L’Antigone  di Sofocle è una delle opere d’arte più eccelse e per ogni riguardo più perfetta di tutti i tempi.  Così scriveva il filosofo Hegel nella “ Es...

Il teatro greco di Siracusa: Alcesti

Immagine
                         Il sacrificio di Alcesti L’8 maggi o è iniziata la stagione teatrale dell’Istituto Nazionale Drammatico di Siracusa, con la messa in scena della tragedia di Euripide, Alcesti, rappresentata, forse, alle Dionìsie [1] del 438 a. C. Faceva parte di una tetralogia comprendente Le Cretesi, Alcmeone a Psofidee Telefo. Alcesti è una tragedia a lieto fine, tanti che molti hanno ritenuto che l’opera non fosse affatto una tragedia, ma un dramma satiresco. Ciò perché, forse, Euripide amava rompere gli schemi tradizionali rendendo gli eroi più umani e contradditori, mescolava registri seri e più leggeri, introduceva finali inattesi, metteva in discussione i valori eroici della tradizione Chi è Alcesti? Mitica figlia di Pelia, re di Iolco; fu sposa di Admeto, re di Fere in Tessaglia. La tradizione narra che alla corte di Admeto visse, per un certo periodo, in condizioni di servitore, il dio Apollo con...

il manifesto di Pericle

Immagine
                                                        Teatro greco di Siracusa Come ogni anno, nel teatro greco di Siracusa, i veri padroni sono Esc hilo, Sofocle, Euripide . Tragediografi vissuti oltre due  millenni prima di Cristo. Quest'anno saranno messi in scena, dall' 8 maggio al 28 giugno, ben 4 spettacoli: Alcesti di Euripide , Antigone di Sofocle; I Persiani di Eschilo e l'Iliade di Omero.  Ma mano che saranno rappresentati, scriverò, nel mio blog, di queste  tragedie che hanno sfidato i millenni e ancora oggi ci colpiscono per la capacità di cogliere  le pulsioni, i sentimenti che si nascondono nell' inferno dell'animo umano In attesa che la stagione teatrale abbia inizio, riporto  lo splendido discorso di  Pericle , uomo politico ateniese che permeò di sé un intero periodo, ch e fu detto“aureo”. L’occasi...

"Per l'Eternità" di Giovanni Barone

Immagine
                                                            L'Ebreo Errante E’ scrittore e poeta; è stato il fondatore della corrente artistico – letteraria Poesi -pittura che ha riscosso un notevole successo anche con mostre in alcune città italiane e appassionato biblista. Dopo L’amico diabolico    e Pastinel , gli amici stavano aspettando questo nuovo lavoro che ancora una volta ha la capacità di stupire per l’arduo argomento affrontato e per la chiarezza e la padronanza con cui espone tematiche di carattere teologico verso cui l’autore ha mostrato sempre una particolare predilezione. Basti ricordare il concorso di poesia biblica di cui si fece sostenitore alcuni anni fa.   “Per L’eternità – Dittico in romanzo in due atti”, questo è il titolo del nuovo romanzo di Giovanni Barone verte attorno a Ahasverus, noto come ...

25 aprile

Immagine
                           Il 25 aprile: le donne nella Resistenza Il senatore fascista Giorgio Pisano nell’incontrare Vittorio  Foa ,  senatore di sinistra, gli disse: ci siamo combattuti da fronti contrapposti, ognuno con onore, possiamo darci la mano. Foa  gli rispose: E’  vero ,  abbiamo vinto noi e  tu sei potuto diventare senatore ,  avessi vinto tu io sarei ancora  in carcere.  C i rifletta. Ci rifletta un istante.   E cco, in breve, la differenza tra fascismo e  antifascismo: galera o liberta - morire o vivere, buio o luce. Credo che basti ciò per ricordare perché il 25 aprile fu per  l’Italia tutta  l’inizio di un nuovo tempo, il cui presupposto fu la Costituzione che va sostenuta e difesa sempre dagli attacchi sconsiderati di chi ancora la vive ancora con profonda sofferenza e quasi odio.               ...